Sito ufficiale dell'Ural Sidecar Club


Vai ai contenuti

Il cuore a due cilindri

Vedo Leggo



Molte sono le letture dedicate alle due o alle tre ruote, come sono innumerevoli anche i film sull'argomento. Abbiamo allora deciso di raccogliere in questa pagina alcune recensioni, quelle che ci sono sembrate più interessanti e chissà, magari vi possiamo dare qualche spunto utile

A cura di Roberto de Roma



Un libro che non tratta specificatamente di sidecar, ma che tratta – come scrive l’autore nella prefazione – “di una categoria particolare di amore: quello verso le motociclette”; noi possiamo tranquillamente sostituire con “verso i sidecar” ed eccoci accomunati all’autore quando scrive: “forse la definizione migliore è l’amore verso ciò che le motociclette (i sidecar) rappresentano, o ancora meglio, verso ciò che possono far provare ad ognuno di noi”. Il libro rappresenta anche un interessante viaggio nel mondo dei biker harley, diciamo quasi duri e puri.

Il cuore a due cilindri
Autore: Roberto Parodi – Editore: Fbe edizioni


Il libro è la prima opera di Roberto e narra dei viaggi intorno al mondo che l'autore ha compiuto insieme ai propri fidi amici in sella allaHarley Davidson, ma non solo. "Il cuore a due cilindri", come altri libri di viaggi, parte dall'amore viscerale per le due ruote che diventa esperienza di vita dalla gioventù ad oggi. L'autore durante la presentazione ha ricordato le avventure e disavventure vissuteiviaggi,ricordiamo svariati
Elefantentreffen, Milano Dakar nel 2007, Albania Serbia e Montenegro nel 2005, Turchia Bulgaria e Romania nel 2004. L'aspetto che più colpisce un appassionato di moto è il "cavallo" usato da Roberto nei suoi viaggi e cioè un'Harley Davidson molto customizzata, mezzo non propriamente votato al deserto e alle lunghe distanze e invece rivelatosi affidabile nelle mani di chi come lui lo sa amare, rispettare e a volte riparare.
Il marchio HD entra nella vita dell'autore da giovane forte di un fascino yankee irresistibile e diviene una passione bruciante che non lo lascia più. Parodi come gran parte degli harleysti entra inizialmente nell'Hog, il club che riunisce i fortunati proprietari di moto americane, ma ben presto lo lascia dato che egli non appartiene alla specie di chi usa la moto solo la domenica o viaggia solo su sentieri già tracciati dagli organizzatori dei raduni. Roberto incontra nell'Hog gli attuali compagni di viaggio e con loro fonda il proprio club motociclistico: loro si chiamano i "Threepercenters", in onore deimotociclisti ribellinegli States negli anni sessanta furono allontanati dall'associazione motociclistica nazionale. Durante la presentazionesono mancati i contrasti e gli sfottò con chi tra il pubblico possedeva una moto di diversa marca da quella dell'autore, magari un'affidabile teutonica, ma sempre all'insegna della fratellanza motociclistica e del rispetto. Un libro che parla di amicizia, di passioni, di amore per i viaggi e di come conciliare tutto ciò con la vita lavorativa e familiare perché i motociclisti non sono sempre brutti sporchi e cattivi.


Home Page | Eventi | Facce da Ural | I luoghi di Culto | Le officine | Album fotografico 2006 | Album fotografico 2007 | Album fotografico 2008 | Album fotografico 2009 | Portobello | Link utili e siti amici | Gadget | Come mi iscrivo | Come contattarci | Vedo Leggo | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu