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Vedo Leggo
Molte sono le letture dedicate alle due o alle tre ruote, come sono innumerevoli anche i film sull'argomento. Abbiamo allora deciso di raccogliere in questa pagina alcune recensioni, quelle che ci sono sembrate più interessanti e chissà, magari vi possiamo dare qualche spunto utile
A cura di Roberto de Roma
Una storia vera di passione per una motocicletta
INDIAN LA GRANDE SFIDA
Un film consigliato a tutti i veri appassionati di motociclismo.
Dopo una vita trascorsa a mettere a punto la sua motocicletta Indian del 1920, Burt Munro si mette in viaggio dalla lontana Nuova Zelanda per raggiungere le saline di Bonneville, nello Utah, dove collaudarla e stabilire il record di velocità. Inizialmente dovrà fronteggiare numerosi ostacoli ma alla fine ne uscirà vincitore.. Il record mondiale di Burt Munro stabilito nel 1967 resta ancora imbattuto e la sua leggenda vive ancora oggi.
"Indian, la grande sfida" è un film vecchia maniera, uno di quelli che si potevano vedere in televisione nei pomeriggi domenicali, il così detto "film per famiglie". Dove il sogno di un uomo diventava realtà grazie alla sua determinazione, all'aiuto degli amici che riusciva a trovare lungo la strada e alla sua capacità di non arrendersi mai.
Burt Munro è uno di quegli eroi all'antica che non alza mai la voce, non vuole farsi notare, è timido ed introverso, con una grande passione che lo consuma e un sogno: da 25 anni lavora alla messa appunto della sua Indian Scout, una moto degli anni '20 con cui aspira a battere il record mondiale della velocità su terra. Per farlo deve arrivare dalla nativa Invercargill, Nuova Zelanda, negli Stati Uniti, alle saline di Bonneville, Utah, dove ogni anno si tiene lo Speed Week.
Munro è sempre riluttante a partire: mancano i soldi, la moto non è ancora pronta ma un attacco di cuore lo sprona. Raccoglie i fondi risparmiati, ipoteca la sua casa, e lavora come cuoco su una nave per pagare il suo viaggio dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti.
Qui inizia un vero e proprio road movie, dove Munro attraversa gli States da Los Angeles allo Utah, tra tramonti infuocati e strade solitarie. Fino a raggiungere la sua agognata meta, Bonneville,e su questo lago salato stabilirà il record mondiale di velocità,oltre 300 km/h. Eppure Roger Donaldson, regista e sceneggiatore della pellicola, ha realmente conosciuto Burt Munro, aveva girato un documentario su di lui nel 1971.. Per essere in sintonia con la personalità calma e gentile del protagonista il regista segue ogni suo passo lentamente, senza strappi al motore.
E' bello, però, vedere un film dove la vecchiaia non è una condanna, dove l'avanzare dell'età non impedisce ai protagonisti di vivere ma anzi li sprona a dare ancora il massimo.La frase:
"Non hai paura di ammazzarti se fai un incidente?"
- "No. Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera".
Buona visione
Brunello